Gervasoni, dall’esperienza all’innovazione

Un’azienda che affonda le sue radici nel tempo e nell’esperienza, fondata più di 100 anni la Gervasoni ha negli anni accresciuto il suo know how e la sua esperienza, giungendo ad imporsi nel mercato dell’arredamento come azienda di spessore, rivolta costantemente verso l’innovazione e la qualità.

Negli anni infatti Gervasoni è andata imponendosi sui vari mercati sempre con maggiore frequenza, rimanendo sempre vigili sui dettami aziendali, rivolti a soddisfare la forte passione per il bello e il “fatto ad arte”, ma modulando e cambiando all’occorrenza i canoni estetici e le tecniche di produzione, improntate a soddisfare le continue sollecitazioni che il campo del design d’arredamento richiede.

Negli anni l’attenzione per la qualità estetica e tecnica, ha portato a collaborazioni che sono ormai vanto dell’azienda friulana e che fra i tanti nomi di architetti e designer annovera anche prestigiose figure del calibro di Paola Navone – art director aziendale -, Marco Piva, Michael Sodeau e Jasper Startup, nomi che insieme collaborano ad un solido sviluppo dell’idea di un design che fa della cura per il dettaglio, dell’uso di materiali naturali lavorati con maestria, delle suggestioni di luoghi vicini e lontani, i segni distintivi dei prodotti Gervasoni.

Oggi Gervasoni è una realtà ampia e articolata, le sue collezioni attualmente sono distribuite in oltre cinquanta paesi nel mondo: la ricerca continua di nuovi materiali, l’utilizzo di tecniche artigianali e l’accuratezza delle lavorazioni costituiscono costituiscono il segno distintivo dei mobili Gervasoni, molto apprezzato e riconosciuto in special modo all’estero, export che ad’oggi garantisce a Gervasoni il 65% del fatturato.

Le collezioni del brand oggi sono molteplici e abbracciano tutte le necessità del living, si sviluppano infatti da quelle destinate agli spazi interni, con una vastissima scelta fra poltrone, divani, e complementi, ma arrivano a soddisfare le richieste per gli arredamenti da giardino e outdoor in generale.

Vogliamo segnalarvi di seguito alcune di queste realizzazioni e raccontare le diverse linee con le immagini degli articoli che più di tutti portano in giro il nome di Gervasoni e raccontano un’altra storia di design e qualità italiana..

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Cattelan Italia, passione

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Fondata nel 1979 da Giorgio e Silvia Cattelan, dapprima Cattelan Italia è un’azienda che propone piccoli complementi con una forte componente in marmo, quali tavoli e tavolini, riferiti principalmente ad un mercato estero. I risultati commerciali derivanti dalle vendite negli Stati Uniti, Europa e Far East furono immediati e permisero l’apertura del primo stabilimento a Carré (VI), negli anni continuamente ampliato e rinnovato, fino a raggiungere le attuali dimensioni di 33.000 metri quadrati coperti.

Nel 1995 i due figli, Lorenzo e Paolo, entrano in azienda, anche loro propositivi e portatori di un ulteriore dose di dinamismo e innovazione. In poco tempo Paolo Cattelan diviene responsabile commerciale dell’azienda, viaggia gran parte dell’anno per consolidare le relazioni con i maggiori clienti in tutto il mondo e grazie all’esperienza di Giorgio Cattelan, diventa una figura fondamentale nello studio e nella definitiva affermazione dell’azienda di famiglia.

Da qui sono solo grandi successi: la collaborazione di architetti e designer quali Yoshino, Piazzogna, De Longhi, Nanni, Studio Cà Nova, Gruppo Grafite, Shito, Jackson e Lucatello vengono consolidate e i riconoscimenti internazionali ad alcuni prodotti sanciscono le grandi qualità di una azienda fondata sul lavoro e sulla qualità.

Questi alcuni dei “pezzi” che più di tutti si sono imposti sulla scena dell’arredamento internazionale, decretando la definitiva consacrazione di un’azienda da sempre pronta a dialogare sui palcoscenisci internazionali oltre che all’interno dei confini nazionali:

Il tavolo Eliot con la sua base in acciaio verniciato graphite e composta da piramidi tronche e inclinate, mentre il piano, in rovere bruciato con bordi irregolari, esprime la sua rigorosa modernità. Estremamente adattabile ad ogni ambiente, in quanto disponibile in molteplici versioni: dalla forma rotonda (Eliot Round) a quella rettangolare allungabile (Eliot Wood Drive), dal calore del legno alla classicità intramontabile del marmo.

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Tavolo Eliot

Il tavolo Spyder che riprende il modello Spyder di Philip Jackson, caratterizzato dalla particolare forma delle gambe disposte in modo da formare una doppia X che passa diagonalmente per un unico punto centrale. Questa struttura dinamica e inusitata conferisce al tavolo un aspetto estremamente contemporaneo, perfetto per luoghi domestici o professionali. Il modello Spyder Wood è reso ancor più elegante dal piano in noce canaletto con bordi irregolari in massello naturale, che crea un piacevole contrasto con le gambe disponibili in versione acciaio verniciato bianco opaco, grafite, oro, inox o noce canaletto.

Tavolo Spyder

La sedia Nina realizzata con materiali di primissima qualità con grande attenzione alle finiture, nata su progetto di Paolo Cattelan, è all’altezza della fama di questa azienda veneta che da più di 30 anni contribuisce alla fama del made in Italy nel mondo: con le sue raffinate finiture e le linee flessuose, Nina è una seduta raffinata che si accorda perfettamente con i living dall’eleganza classica, ma non stona neppure negli ambienti più contemporanei. Il segreto è scegliere linee sobrie e discrete che non stancano mai, valorizzate da dettagli raffinati come il grazioso decoro sul retro dello schienale, che cambiano il proprio carattere in base ai rivestimenti e alle finiture. Nina è infatti disponibile in due grandezze (classica ed extralarge) e con rivestimenti in cuoio e cuoio stampato in una grande varietà di colori, con cuciture standard o a contrasto.

sedia Nina

sedia Nina

La famiglia dei tavolini Billy Wood, rivisitazione del classico modello Billy di Cattelan Italia, ovvero una serie di tavolini con piano in cristallo colorato (rosso, nero, marrone, grey, graphite) o specchiato e base in acciaio cromato e cornice in ottone cromato. Nella versione in legno (come dice il nome stesso) Billy Wood, al piano colorato ne è sostituito uno in rovere bruciato, particolarissimo con la sua eleganza virile, che profuma di boschi e di cose sane.

Tavolini Billy wood

Tavolini Billy wood

Il rivoluzionario tavolo Daytona, disegnato da Studio Kronos, che oltre al classico piano allungabile di forma rettangolare propone anche l’inedita versione con piano ovale che, quando è chiuso, ricorda quella di una freccia dalla punta smussata. Altra caratteristica intrigante del design è data dal piano in cristallo trasparente temperato, che permette di intravedere l’elegante meccanismo in acciaio inox e le gambe in acciaio inox, noce canaletto o wenghé, creando un affascinante contrasto di materiali.

Tavolo Daytona

Tavolo Daytona

 

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La libreria Random MDF, unica nel valorizzare il disordine

Si potrebbe descrivere la libreria Random di MDF come il perfetto incontro tra ordine e disordine, in uno strano equilibrio tra materia, vuoti e pieni, assenza di colore  e esplosione di forme regolari che appaiono invece irregolari.

Una libreria che ha fatto e continua a fare la storia dell’arredamento, certamente unica nel miscelare le forme del più studiato design alla profonda innovazione con la ricerca e lo studio dei nuovi materiali: uno spessore estremamente ridotto ma estremamente resistente grazie all’uso della fibra di carbonio e del twill per le parti esterne. La polimerizzazione del laminato avviene con un processo di riscaldamento oltre i 100 °C e mediante l’impiego di pressione e di vuoto, favorendo la compattazione dei sette strati, l’eliminazione dell’aria e la realizzazione della struttura finale di 3,15 mm di spessore totale.

Il risultato è una libreria “haute de gamme” leggera, esile, quasi invisibile, ma allo stesso tempo ad alta resistenza e capace di sostenere carichi meccanici elevati, grazie proprio all’utilizzo di materiali di derivazione aeronautica. Le grandi dimensioni e la forma irregolare dei ripiani di Random rompono gli schemi della classica libreria e inaugurano un’aspetto del tutto nuovo della fruizione attiva degli spazi e degli oggetti, rendendo vividi i colori e le forme che contribuiscono ad esaltare gli spazi domestici.

La libreria Random è un oggetto dinamico e in continuo movimento, che si arricchisce del suo contenuto e nel contempo lo valorizza, in grado sempre di trasmettere una visione di organizzato disordine.

Umberto Cassina, presidente di Mdf Italia, così ne offre una descrizione: Siamo orgogliosi di questo prodotto e della sua leggerezza che si sposa bene con il mood dell’azienda. Racchiude tutti gli elementi base della nostra filosofia, semplicità, ricerca e innovazione. A guardarla in lontananza – sottolinea il manager – quasi sparisce. Puntiamo un giorno a realizzare una libreria ‘invisibile’, vogliamo che si vedano soltanto i libri.”

 

La collezione outdoor InOut di Gervasoni. Quando il design si sposta fuori casa

Mobili per esterno e non solo. Pensata sia per l’uso in esterni – terrazze, piscine, giardini – sia per l’arredamento d’interni, la collezione InOut di Gervasoni è il frutto dell’estro creativo di Paola Navone, famosa designer Italiana madrina e ideatrice di tutta la collezione.

Poltrona 911 InOut

Poltrona 911 InOut

Un sapiente gioco di forme e colori accompagnati dalla grande sensibilità materica di gusto artigianale e utilizzate insieme a materie come teak, ceramica, pietra, alluminio e polietilene intrecciato a mano, per creare un’ampia scelta di sedute, tavoli, divani, poltrone e complementi d’arredo.

Poltrona 803 InOut

Poltrona 803 InOut

Una produzione che mixa con disinvoltura elementi e materiali naturali a tecniche di lavorazione raffinate per un assortimento di articoli senza tempo, dal sapore classico e d’avanguardia insieme.

Tavolo 938 Inout

Tavolo 938 Inout

Accostamenti armonici tra gli elementi naturali e i prodotti più raffinati del lavoro dell’uomo. Una combinazione tra la varietà imprevedibile del mondo organico – minerale e la regolarità e razionalità dei manufatti ad alta tecnologia.

dormeuse inout 820

dormeuse inout 820

La cura per il dettaglio, l’uso di materiali naturali lavorati con maestria, la suggestione di luoghi vicini e lontani sono i segni distintivi dei prodotti con cui Gervasoni realizza tutti gli articoli della famiglia InOut, oggetti utili e decorativi da collocare in libertà in giardino, in piscina o in terrazzo, da sistemare da soli e in gruppo, caratterizzati da dimensioni ed altezze differenti secondo una duttilità d’impiego che si riverbera anche nel potenziale impiego negli interni.

dormeuse Inout 906

dormeuse Inout 906

Una risposta forte al design più desueto e poco funzionale, ormai forse limitante e fuori dal novero delle scelte che gli amanti del gusto pretendono di fruire costantemente e in qualsiasi contesto.

Assenza di tetto non vuol dire assenza di gusto..

InOut 825 Gervasoni

InOut 825 Gervasoni

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Fuorisalone: Moooi e gli scatti di Rahi Rezvani

Anche quest’anno Moooi, uno dei marchi di design più innovativi al mondo, ha presentato a Milano la propria collezione con un evento speciale organizzato in via Savona 56, nell’ambito del fuorisalone

Marcel Wanders e Casper Vissers, creativi e fondatori del brand olandese, hanno scelto un modo altisonante per esporre le loro nuove realizzazioni, scegliendo, così come avviene ogni anno, uno sfondo innovatore e impegnato, costruito da 21 scenografie, 9 ambienti domestici e 12 poetici Haiku.

La tendenza all’ibridazione, marchio di fabbrica di Moooi, si rispecchia nelle creazioni presentate a Milano, opera di designer “eccentrici” quali lo stesso Marcel Wanders, fino a Studio Job e l’Atelier Van Lieshout. Tutti capaci di unire materiali volutamente eccessivi a una vena ludica e pop.

Anche quest’anno, l’affascinante allestimento è stato impreziosito dalle opere di un grande fotografo come Rahi Rezvani, autore iraniano i cui scatti racchiudono tutta la magia dell’istante tradotta in immagine, e in grado di rimarcare il carattere “trasportatore” dell’ambiente.   

L’effetto è stato assolutamente scenografico e immaginifico, certamente in grado di affascinare ed appagare non solo le istanze degli addetti ai lavori e ai professionisti del settore, ma di competere con le più belle installazioni e prove di arte contemporanea.


 
          

Bottega Veneta Home a Milano, un capolavoro di arte e design

bottega veneta a Borgospesso Milano

Una vera e propria casa in grado di unire in maniera naturale e raffinata il concetto di arredamento di Bottega Veneta, è questo che il brand Veneto appartenente al gruppo Kering e il suo direttore creativo Tomas Maier hanno ideato per presentare la collezione Home.

Dopo il negozio storico di via Montenapoleone e la maison di via Sant’Andrea che contiene tutte le collezioni di Maier, ecco espressa con chiarezza al piano terra del settecentesco Palazzo Gallarati Scotti, nei 205 metri quadrati di via Borgospesso, l’idea di lusso armonioso di Bottega Veneta.

Un “negozio – museo” che divide l’attenzione dei suoi ospiti fra gli affreschi del Tiepolo e del Carloni e le raffinate realizzazioni di un arredamento serenamente inserito nel contesto storico che lo ospita.

Le collezioni sono organizzate in una serie di tableaux che rappresentano la sala da pranzo, il living, la camera da letto e lo studio, elementi contemporanei che creano un vivido contrasto con le alte volte a cassettoni decorate dello storico palazzo e gli straordinari affreschi dei maestri del Settecento Carlo Innocenzo Carloni e Giovanni Battista Tiepolo, offrendo una cornice assolutamente unica che rende onore alla bellezza dell’ambiente.

La collezione è innovativa nel design, estremamente funzionale e realizzata con cura meticolosa utilizzando i materiali più pregiati. Per alcune collezioni specifiche, Bottega Veneta ha collaborato con prestigiosi produttori che hanno una competenza unica e un impareggiabile know-how, come gli artigiani di Murano per le vetrerie e Koenigliche Porzellan-Manufaktur Berlin per la porcellana, o Poltrona Frau per le sedute.

A dominare tutto è il «design invisibile» di Maier, pensata «per lasciar trasparire la personalità di chi la abita, non di chi l’ha arredata».

Boffi e De Padova, un matrimonio ufficiale

Si è appena concluso l’accordo che ha decretato la nascita di una strategica alleanza nel mondo del design. Boffi, il prestigioso brand italiano di cucine e bagni, entra al 100% nel capitale di De Padova, azienda icona dell’arredo design nel mondo. A sua volta Luca De Padova acquisisce il 7,5% delle quote azionarie di Boffi diventandone il secondo maggior azionista.

Un’operazione importante che vedrà i due marchi mantenere inalterata la propria identità, uniti in una visione condivisa che mira a creare una piattaforma del design di eccellenza totalmente integrata e complementare: dai bagni ai letti e alle armadiature, dalle cucine agli imbottiti e ai complementi. L’operazione porterà Boffi e De Padova a collaborare in modo molto stretto allo sviluppo di un percorso di forte internazionalizzazione già da tempo intrapreso da entrambe le aziende, con l’obiettivo di sostenere il “saper fare italiano” nel mondo, formando un gruppo dalla capacità di penetrazione capillare, nel domestico e nel contract.

Boffi e De Padova sono una combinazione di due marchi storici che si integrano in modo straordinario per la qualità della loro storia imprenditoriale, il contributo allo sviluppo del design italiano, l’immagine forte di aziende al vertice del nostro settore.

Siamo curiosi a questo punto di vedere cosa saranno in grado di ideare i due brand nelle loro prossime collezioni, di sicuro ci aspettano tantissime novità e innovazioni per due marchi che già da soli costituivano un ruolo importante fra le élite del panorama del mobile in Italia ed all’estero.

OC – Opinion Ciatti, Ptolomeo e non solo

Fondata nella metà degli anni ’50 dall’omonima famiglia, Ciatti modifica il suo nome nei primi anni del 2000 e diventando quella che oggi tutti conoscono come OC – Opinion Ciatti.

L’incontro tra Lapo Ciatti, direttore artistico del brand OC, e il famoso Designer Bruno Rainaldi oltre a generare il cambio di denominazione, ne determina anche una nuova identità realizzativa, orientata soprattutto nello sviluppo di complementi e accessori di arredamento. Il nuovo corso intrapreso si nutre della collaborazione di diversi designer di fama internazionale che ravvivano la collezione del brand, arrivando in alcuni casi a diventare dei veri e propri best seller imperdibili per tutti gli appassionati del settore e non solo.

Il 2004 vede la definitiva consacrazione di questo nuovo progetto giustappunto con un “pezzo” ideato da Bruno Rainaldi, la famosa libreria Ptolomeo, che diventa l’icona dell’azienda e per il quale allo stesso Rainaldi viene assegnato il “Compasso d’oro 2004”, ambito premio destinato alla migliore realizzazione nell’ambito del design.

Ancora oggi OC rimane l’espressione di un modo di intendere il design come terreno di sperimentazione e laboratorio di forme, dove gli oggetti sono intensi ed espressivi, emblematici per quella che vuole essere sempre una ricerca non dogmatica, ma rivolta a evidenziare la passione per il gesto progettuale e sempre attenta a costituire una rete fatta di linee e segni inconfondibili.

Un’azienda che affonda le sue origini nella tradizione italiana ma che ha saputo evolvere con il design più moderno le sue competenze e che riversa nello studio degli oggetti e dei materiali tutto il suo Know how fatto di innovazione e sperimentazione ma anche di tradizione e competenza.

L’innovazione, la geometria, e uno stile minimale ma allo stesso tempo ricco e funzionale, domina su tutta la collezione che ancora oggi OC propone per il quale vi proponiamo alcuni esempi:

 

QUI DI SEGUITO LE NUOVE IDEE CHE SARANNO PRESENTATE AL SALONE DEL MOBILE 2015:

Arriva il Salone del Mobile 2015

Salone del mobile 2015

Quest’anno il Salone del Mobile 2015 è previsto per i giorni 14-19 aprile, come al solito presso il polo fieristico di Milano Rho/Pero.

Organizzato dal Cosmit, l’evento è composto di più saloni in uno, sviluppando così in vari hub tematici la molteplicità di espositori e prodotti disponibili. I giorni 14-19 aprile sono a disposizione degli operatori del settore mentre il 18 e il 19 aprile si apriranno le porte al grande pubblico.

Il Salone del Mobile di Milano è dunque una occasione unica per fotografare quanto sta succedendo: il meglio dei produttori del comparto portano tra i padiglioni le novità che stanno per sbarcare sul mercato, offrendo così la migliore panoramica possibile per un settore destinato a veder radicalmente cambiati molti dei paradigmi attorno ai quali ha disegnato il proprio perimetro negli ultimi decenni.

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Il Salone del Mobile 2015 è un progetto modulare che alterna vari filoni espositivi e che ogni anno si presenta così nuovo in quanto a forma e in quanto a contenuto. L’edizione 2015 de “I Saloni” si svilupperà su partizioni molteplici: il salone internazionale, il salone del complemento d’arredo, euroluce, il salone dell’ufficio e il salone satellite approntato come sempre con lo scopo di mettere in contatto i più promettenti giovani designer di tutto il mondo con i più importanti imprenditori/talent scout riuniti a Milano in occasione dei Saloni.

Grazie ad un’installazione multimediale e ad una App, tutte le 64 aziende italiane presenti si racconteranno per spiegare il saper fare italiano. Un roadshow le porterà poi nelle principali capitali del mondo per diffondere straordinarie storie di qualità.

L’Italian lifestyle sarà declinato in 5 ambientazioni in 5 stili diversi in 5 luoghi icona della nostra penisola a cura di 5 interior designer: Roma, Milano, Lecce, Venezia e le colline senesi.

Il pubblico potrà esplorare virtualmente gli interni grazie a oltre 120 video che raccontano l’arredo, lastoria delle aziende, la capacità artigiana, le vicende imprenditoriali e la cultura sedimentata nei singoli territori.

Trova tutte le informazioni di cui potresti avere bisogno sul sito del Salone 2015: http://salonemilano.it/it-it/

Rimani aggiornato su tutte le novità e continua a seguirci..

 

 

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Al via Euroluce 2015, la famosa Biennale dedicata all’illuminazione

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Ancora pochi giorni e Milano sarà pronta per ospitare la 28ª edizione di Euroluce 2015, la biennale dedicata alle eccellenze del modo dell’illuminazione, quest’anno ancora più importante vista la proclamazione dell’Unesco dell’Anno Internazionale della Luce proprio per il 2015. 

Euroluce, la più importante manifestazione di settore, riconferma la sua mission presentando le novità in fatto di apparecchi architetturali, per il residenziale, l’ufficio, i negozi, l’ospitalità e l’outdoor oltre a sorgenti luminose e software per le tecnologie della luce.

Nella tradizione del Salone, per coinvolgere nella magia della luce anche un pubblico non professionista, Euroluce 2015 sarà accompagnata da un evento collaterale realizzato nel centro della città.

Quest’anno innumerevoli saranno i produttori che presenzieranno i saloni di Cosmit, i padiglioni della fiera di Milano dedicati alle esposizioni per l’arredo della casa. In mostra ovviamente tanta bellezza e tecnologia, dedicata all’illuminazione domestica sino a quella industriale e stradale.

Un appuntamento privilegiato, che prepara di fatto il pubblico al tanto atteso salone del mobile che da li a poco sarà inaugurato, e che oltre ad essere dedicato agli specialisti del settore, convoglia appassionati da tutto il mondo, pronti ad  essere catturati dalle magie dei riflessi creati dalle fonti luminose più varie e particolari.